Sin dai tempi remoti alcune religioni e filosofie prescrivevano ai proprio adepti l’assunzione di determinate tipologie di cibo, a discapito di altre. La visone biocentrica è uno dei motivi che spingono ad abbracciare il vegetarismo, così come ragioni di natura ambientalista, politica,religiosa, salutista. Chi sceglie di divenire vegetariano rinuncia a tutti i prodotti di derivazione animale, carne rossa, pollame o pesce e predilige un’ alimentazione basata sui vegetali, capaci di fornire all’organismo anche quelle sostanze di cui é ricca la carne, come le proteine.

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Ecco che sulla tavola vegetariana troveranno posto alimenti, quali fagioli, legumi, cereali integrali, verdure verdi, frutta secca e semi che coprono il fabbisogno proteico giornaliero, fornendo da sole quantità adeguate di aminoacidi essenziali e la giusta dose di ferro. Necessaria in questo senso é l’assunzione di vitamina C che aiuta l’assorbimento del minerale. I sostenitori della dieta vegetariana individuano anche nell’introduzione di grassi vegetali un beneficio per l’organismo; dato che quelli animali contengono colesterolo e acidi grassi saturi. Gli olii vegetali sono invece ricchi di acidi grassi polinsaturi e monoinsaturi e non contengono colesterolo.
La dieta vegetariana comprende al suo interno differenti tipologie, a seconda del gruppo alimentare; citiamo come esempi la dieta crudista, la ovo-vegetariana, la latto-vegetariana, la vegana. L’importante nel seguire una di queste diete é la perfetta pianificazione delle stesse, in modo da assicurare all’organismo tutti gli elementi nutritivi di cui necessita. Ecco perché ad esempio la dieta vegana necessita di integratori per sopperire alla carenza di vitamina B12 contenuta esclusivamente in prodotti di origine animale, mentre la lacto-ovo-vegetariana rappresenta un’alimentazione completa.
Aldilá delle scelte personali é bene ricordare che qualsiasi dieta, onnivora o vegetariana, deve essere sempre pianificata da un nutrizionista e mai improvvisata.